
Simone Federici, dopo aver conquistato il titolo di Campione d’Italia Cadetti 2009 a Santa Maria Capua Vetere e 1° classificato nel Torneo “Azzurrini” a Gallipoli (quarta edizione del “ Trofeo Ermanno Marchiaro”, cat. 91 kg.), si è confermato Campione Italiano Youth 2010 a Porto Torres dove ha superato in finale il toscano Fabio Turchi con il risultato di 5 a 1. I tecnici Stecca, Bergamasco e Coletta non ci hanno pensato più di tanto nel convocarlo in Azzurro. Nato a Tivoli il 15 Luglio 1993, il colosso di Corcolle (quartiere dell’VIII Municipio di Roma), alto 1.81 per 91 kg, frequenta il III anno della Scuola Alberghiera A. Rosmini a Villa Adriana. Riservato, di poche parole ma concreto come il papà Ezio, Simone Federici ha saputo estrapolare dall’esperienza pugilistica dello zio Franco il "piglio" caratteriale e soprattutto il “cuore” del guerriero indomito. Pugile concreto, d’attacco, non ama i tatticismi, predilige la corta distanza e il colpo risolutore. E’ un peso massimo atipico perché veloce nonostante l’imponente mole fisica. “Era impossibile fare un altro sport”, ci ha riferito, “visto i trascorsi di mio zio Franco nel professionismo e quelli attuali di mio cugino Mario, attualmente in forza alle Fiamme Oro. Nel pugilato ho trovato la mia dimensione. La convocazione in Nazionale avvalora i miei sforzi e soprattutto mi rende felice per aver raggiunto un primo traguardo importante. Ancora ho molto da imparare, soprattutto adesso che mi misuro con campioni del calibro di Russo e Cammarelle. Vi assicuro che fare i guanti a certi livelli non è cosa di tutti i giorni. La nazionale è un approdo importante, ma non l’ultimo. Guai ad abbassare …la guardia”. Simone Federici si allena nel centro sportivo Vigor Perconti ed è seguito dai maestri Franco Federici e Antonio Zonfrillo.
Michelangelo ANILE
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