Nella stessa serata di sabato 12, dopo il dual match tra Lazio e Sardegna, è andato in scena il quadrangolare Internazionale “ Boxe Day Cup 20102” che ha visto impegnate sul ring di Ostia le selezioni di Francia, Italia, Ungheria ed una mista di Abruzzo/Emilia. L’arduo compito di aprire le ostilità, è spettato agli italiani Sperandio e Madau. Il pugile del Team Federici/Zonfrillo fatica più del previsto per domare l’irruenza di Madau apparso tonico e battagliero. La classe non è acqua e Sperandio, nonostante una spalla in cattive condizioni, sciolina il suo repertorio di jab sinistro e montante destro spesso al bersaglio grosso. Lodevole Madau. Per la categoria 57 kg., Vitturini sconfigge Bergantino dopo un match burrascoso e difficile da gestire. Suda sette bluse l’arbitro Gudkova per arginare l’irruenza dei pugili e lo fa in maniera energica infliggendo ben due richiami ufficiali a testa. Vince Vitturini per un inerzia. Nel terzo match in programma, Vangeli supera ai punti Kertesz.
L’ungherese si presenta in Italia con un palmares davvero importante, 140 match, 119 vittorie e solo 17 sconfitte. Dettagli che non disorientano più di tanto Vangeli, in forza alle Fiamme Oro, che annichilisce l’avversario con il jab destro in disturbo e soprattutto con un preciso quanto potente diretto sinistro. Vangeli vince e convince. Il pluricampione italiano Cirillo per la categoria 64 kg., sconfigge il francese Mautre. Ineccepibile la vittoria del pugile delle Fiamme Oro, ma lodevole quella del francese appena diciottenne già scaltro e in possesso di buona tecnica. Cirillo irresistibile nei colpi in serie. Nel quinto match della serata, il francese Vivares supera un coriaceo Chiruta. Cala alla distanza l’italiano che nel finale della quarta ripresa, in recupero d’ossigeno, si fa sorprendere da un velenoso quanto potente gancio destro che costringe al conteggio l’attento arbitro Angileri. Per la categoria 75 kg., Velardo sconfigge il francese Barberio. Il pugile della Cona Boxe gira a serbatoio pieno imponendo al match un ritmo esasperato. Il francese non impensierisce mai l’italiano apparso in forma e soprattutto preciso nei colpi, mobile sulle gambe e rapido ad uscire dalle traiettorie dello stesso. Match da incorniciare per Velardo che approda in finale contro Sperandio. Crescenzi, per la categoria 81 kg. sconfigge Rispoli dopo un match che lo vede protagonista assoluto senza togliere nulla al pur coraggioso emiliano. Di Monte, nella stessa categoria, s’impone con forza contro il francese Halbwaaz che inutilmente cerca di sbarrare la strada al saettante quanto preciso destro dell’abruzzese. Due conteggi subìti dal francese, spianano la finale a Di Monte. Nell’ultimo match della serata, il campione italiano in carica Iannucci ferma ai punti Lucci. Match equilibrato e sostenuto nonostante la mole dei contendenti, 91 kg. Lucci cerca disperatamente te la corta distanza per lavorare ai fianchi, Iannucci predilige girare e piazzare in uscita colpi precisi al volto. Vince Iannucci con merito.
RISULTATI
75 kg. Sperandio (Italia) b. Madau (Italia)
57 kg. Vitturini (Italia) b. Bergantino (Italia)
64 kg. Vangeli (Italia) b. Kertesz (Ungheria)
69 kg. Vivares (Francia) b. Chiruta (Italia)
75 kg. Velardo (Italia) b. Barberio (Francia)
81 kg. Di Monte (Italia) b. Halbwax (Francia)
81 kg. Crescenzi (Italia) b. Rispoli (Italia)
91kg. Iannucci (Italia) b. Lucci (italia)
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