Comunicato Stampa: Comitato Regionale Lazio FPI
Al fine di implementare l’attività agonistica dei pugili tesserati, questo Comitato ha elaborato un progetto che si attuerà, progressivamente, entro il mese di marzo 2011. Il progetto in questione – che mira a coinvolgere il massimo numero di atleti tesserati negli eventi pugilistici organizzati nella regione Lazio – si articolerà nelle seguenti fasi:
1° fase
- Le società affiliate compileranno ed invieranno – a partire dal mese di dicembre p.v., ogni primo venerdì del mese - all’indirizzo email a.zonfrillo@tiscali.it – l’allegato modulo ove indicheranno i pugili disponibili, per l’intero arco del mese, a sostenere incontri;
- Il Rappresentante dei Tecnici, Maestro Antonio Zonfrillo, raccoglierà tutte le indicazioni pervenute dalle Società e le trasmetterà al Comitato che provvederà a renderle disponibili – pubblicando gli allegati moduli sul sito del www.crpugilatolazio.it - alle società che organizzano eventi pugilistici;
- Tale procedura permetterà alle società organizzatrici di disporre dell’intero panorama dei pugili laziali che possono combattere, facilitando la redazione del programma della riunione.
- Le società organizzatrici interessate potranno visionare il sito www.crpugilatolazio.it e contattare, così, le società che hanno fornito la disponibilità dei pugili, verificando la possibilità di immetterli nella riunione pugilistica;
- Alla scadenza del mese le società potranno confermare l’elenco dei pugili indicati nel periodo precedente o indicarne dei nuovi, inviando nuovamente – sempre il primo venerdì del mese – il modulo suddetto.
2° fase
A) Il Comitato fornirà, a partire dal mese di marzo 2011, dei contributi per l’organizzazione di eventi pugilistici dilettantistici;
B) Tali contributi saranno erogati a quelle società organizzatrici che siano disponibili a mettere in programma uno o più match in cui i pugili siano scelti dal Comitato;
C) Attraverso una Commissione regionale, presieduta dallo scrivente, il Comitato individuerà – anche tra gli atleti messi a disposizione dalle società con la procedura descritta nella 1° fase - i pugili da immettere nelle riunioni;
D) Gli incontri prescelti dal Comitato saranno immessi nel programma della riunione organizzata dalla società che si sia resa disponibile ad ospitarli ed a cui sarà erogato il contributo di cui al punto A).
Cordiali Saluti.
IL PRESIDENTE DEL C.R.L.- F.P.I.
Dott. Flavio D’Ambrosi
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