La Pugilistica Massese ha ricordato nel migliore dei modi un ragazzo davvero unico, è andato infatti in archivio il Memorial di boxe dedicato a Samuele Morabito, splendidamente organizzato dalla Pugilistica Massese presso il campo sportivo di Marina di Massa, consegnando ai numerosi presenti una serata di grande spettacolo sportivo con match equilibrati e di buon livello tecnico, un giusto mix che ha contribuito a divertire e appassionarsi sino a tarda notte tutti i presenti. Si è trattato di una manifestazione frizzante davvero pregevole con ben nove incontri in cartellone, tutti bellissimi e tirati fino all’ultimo, una serata davvero indimenticabile per i colori della Pugilistica Massese che ha colto un incredibile successo di squadra, sei vittorie e un pari su sette incontri dei propri portacolori., i verdetti hanno rispecchiato quanto visto sul ring; bene pertanto anche il giudizio sugli arbitri. Momenti di autentica commozione quando il padre di Samuele ha ritirato una targa in memoria del figlio dalle mani del presidente della Pugilistica.
Giuseppe Pieroni. Presenti tutto lo staff al completo della società massese che ha cercato di onorare al meglio la memoria del giovane atleta prematuramente scomparso. Sugli scudi come dicevamo i ragazzi locali che chiamati a confermare quanto di buono fatto finora, hanno onorato al meglio la memoria del loro sfortunato compagno di palestra, fornendo una prestazione ottima sotto tutti i punti di vista, che ha permesso loro di aggiudicarsi i rispettivi incontri tra gli applausi dei sostenitori in platea e senza lasciare il minimo dubbio sui verdetti. A riscaldare l’ambiente uno speaker d’eccezione come Amedeo Raffi che premiava tutti i pugili protagonisti della magica serata. Andiamo ad esaminare le prestazioni dei nostri pugili comunque sempre all’altezza dei confronti che li ha visti protagonisti. Nei 75 kg cadetti,il promettente Alessandro Venturotti al debutto su ring , sconfiggeva ai punti il lombardo della Frimas Lecco Cristian Larosa dopo un buon match, in cui mostrava una buona potenza che costringeva il rivale a subire due conteggi dopo un inizio un po’ stentato per l’emozione . Francesco Barotti, uno dei migliori d’Italia nella categoria, impegnato di seguito al cospetto del ligure Stefano Cherchi nella categoria youth 52 kg si imponeva di slancio disputando un match stilisticamente perfetto fatto di colpi lineari, che non lasciavano spazio al rivale. Incontro bellissimo quello disputato dal talentuoso Luca Roda e da Carlo Rota di Bergamo che si risolveva in un salomonico nulla di fatto dopo tre round infuocati in cui i contendenti non si concedevano tregua, verdetto tutto sommato giusto anche se Roda ha fatto qualcosa di più dell’avversario al quale ha comunque imposto il pari dopo quattro vittorie. Vittoria di classe , per Claudio Grande che si è imposto nettamente sul piemontese Giulio Pali, sciorinando una boxe veloce fatta di continui spostamenti che mettevano in seria difficoltà il rivale contato per due volte e richiamato per tenuta. Grande ha confermato anche in questa occasione il suo notevole. Match pregevole anche quello disputato da Lorenzo Barotti contro Alessandro Fuscà di Savigliano, una rivincita dopo l’incontro di La Spezia di un mese fa dove Barotti si era imposto faticando un po’, ebbene questa volta Barotti ha dominato facendo contare l’avversario e mostrando una discreta continuità . Vittoria ai punti per Maurizio Landi, al cospetto del temibile mancino Domenico Gubitosa di Novara , pugile di buona esperienza al quale Landi imprimeva da subito il suo ritmo costringendo il rivale alla difensiva e a subire un conteggio poi il ritorno di Gubitosa metteva in difficoltà Landi nella seconda ripresa alla quale seguiva una ripresa finale d’assalto dove l’avversario subiva il jab del pugile massese. Per il superwelter altra vittoria a distanza di un settimana dopo l’infortunio alla mano destra che lo ha costretto a una lunga inattività. Bene anche l’altro Landi, Claudio, che affrontava fra i senior al limite dei 91 chilogrammi il tunisino di Borgo Sesia Mohamed Tarmoun , vittoria meritata e voluta quella di Claudio, costruita con combinazioni veloci al corpo, che costringevano spesso all’angolo l’avversario e risolta con pregevoli combinazioni vincenti, soprattutto nei due tempi finali. Dotati entrambi di buona esperienza, i contendenti hanno dato vita ad un match vigoroso dove il ritmo è stato davvero alto, dell’atleta di casa i colpi migliori e più potenti che costringevano il rivale a subire un richiamo e un conteggio. Negli altri incontri in programma vittoria sofferta per il livornese Nicola D’andrea sul piemontese Pali Anton e infine buona prova di Boufrakech Halim che si affermava ai punti sul fiorentino Nicola Palmieri dopo un confronto a viso aperto condotto per lunghi tratti dal talentuoso juniores della Cairese di origine marocchina che costringeva l’avversario ad un incontro serrato con continui scambi alla media e corta distanza, che mettevano a dura prova la difesa del toscano. Al termine di questa fatica, il presidente Giuseppe Pieroni e il vice Giorgio Raffi ci tengono a ringraziare gli sponsor e i responsabile del campo sportivo di Marina di Massa Marco Caribotti che hanno permesso anche questa volta lo svolgimento di una bella serata di pugilato in un contesto così bello e prestigioso. Un plauso anche agli allenatori Giancarlo Talamoni, Enea Castelli, Gino Tonlorenzi e Pierpaolo Ricci che si sono prodigati per regalare queste belle soddisfazioni alla città.
COMUNICATO STAMPA PUGILISTICA MASSESE
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