Lo Sport Club Virtus, prossimo a festeggiare i suoi 105 anni di storia, ha onorato la memoria di Ulderigo Sergo aggiungendo alle belle pagine di un’intensa stagione la riuscitissima seconda edizione della kermesse intitolata al suo campione più titolato. Sergo, nativo a Fiume nel 1913, vestì i colori della Virtus negli anni Trenta, vincendo la medaglia d'oro nella categoria pesi gallo alle Olimpiadi di Berlino del 1936, divenendo quattro volte campione d’Europa (1934, 1936, 1937, 1939) e tre volte campione d’Italia (1933, 1934, 1938), conquistando quattro volte il Guanto d’Oro (fra il 1935 e il ’39) e collezionando 24 presenze in Nazionale fra il 1932 e il 1939. Dopo la prima dell’anno scorso sul ring di Brugnato, l’appuntamento questa volta ha avuto come teatro, grazie alla collaborazione del Comune di Bolano, il Centro Eventi “S. Pertini” di Ceparana, che ha ospitato una serata memorabile per il blasonato team spezzino.
La Virtus, con il sostegno della FPI, dell’Endas, di Co.E.Bar., e di SIMAN (sponsor della manifestazione) e attraverso l’alacre lavoro del presidente Giulio Guerri, del vice Cesare Carrodano, del direttore sportivo Luigi Di Mari, dei tecnici Tito Rodinetti, Paolo Centofanti, Fabio Pietra e Michele Mostarda e dei consiglieri Alberto Gottardo, Giuseppe Napolitano e Gianni Scarpati (a suo agio nei panni di speaker), ha offerto al pubblico una riunione interregionale, con atleti provenienti dalla Liguria, dalla Toscana, dall’Emilia e dalla Lombardia. Otto in tutto i match disputati, con ben quattro pugili di casa, fra cui un esordiente, il quindicenne Simone Andreani. La riunione (la quarta del 2011 firmata dalla Virtus) ha consacrato due veri talenti: Henchiri e Serbanc. Nicola Henchiri (III serie, cat. 60 Kg), seguito all’angolo da Centofanti e Mostarda, nel suo quarto match ha affrontato Elton Bani (Celano Boxe Genova) imponendosi meritatamente ai punti dopo un incontro emozionante e durissimo, affrontato dal virtussino con grinta, classe e tenacia contro un avversario più pesante di 4 Kg, in un crescendo di lucida aggressività, che evidenziato un combinato di cuore e tecnica ed è valso allo spezzino la conquista del trofeo assegnato al miglior pugile della serata. Raul Serbanc, la star lanciata dal maestro Rodinetti nella categoria 75 Kg, ha, dal canto suo, esaltato il pubblico con una nuova vittoria prima del limite (la terza consecutiva in quattro match totali) dopo tre riprese in cui fra lui e l’avversario (il forte Alessandro Venturotti della Pugilistica Massese, di ben 6 Kg più pesante) è intercorsa una contesa ricca di scambi micidiali e momenti di affascinante intensità agonistica, che ha visto prevalere, per forza e determinazione, la boxe di Serbanc. Va meno bene agli altri due spezzini impegnati: nella categoria Junior 54 Kg, Andreani risente del pathos del debutto, parte contratto e rimedia una sconfitta contro il pavese Massimiliano Torti; il peso massimo Andrea Ghironi perde invece per squalifica contro Ouerghi Zied della Boxe Fidenza. Ma entrambi avranno presto la possibilità di riscattarsi. La serata avrebbe dovuto vedere sul quadrato altri due virtussini, Ivan Magnani e Andrea Russo: i due seconda serie hanno visto saltare in extremis i rispettivi incontri e sono rimasti a bordo-ring a sostenere i compagni di squadra, certi che il loro turno è solo stato rinviato di pochi giorni. La Virtus, che a fine serata ha anche festeggiato i 75 anni del maestro Rodinetti, con la consegna di una targa-ricordo, è lieta di ringraziare il Comune di Bolano nelle persone del sindaco Franco Ricciardi, del comandante Massimo Lelli e del dott. Luciano Croce, il medico di riunione dr. Gian Guido Bonifazi, i volontari della Pubblica Assistenza di Vezzano Ligure e i soci Stefano Spiritetti e Virgilio Zanetti.
Comunicato stampa Sport Club Virtus La Spezia
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