Dopo le edizioni di Colleferro (2007), Pisa (2008), Roseto degli Abruzzi (2009), Gallipoli (2010), il Guanto d’Oro D’Italia 2011 chiude la quinta edizione sul Pontile di Ostia Lido , in piazza dei Ravennati. Dal 3 al 5 giugno, i migliori atleti Elite 1° e 2° serie, hanno incrociato i guantoni per aggiudicarsi l’ambito trofeo. Trilogia vincente l’organizzazione: Federazione Pugilistica Italiana, XIII Municipio e Champinn Club di Acilia del M° Marcello Paciucci. Ricco l’intero palinsesto : 14 Regioni partecipanti, 82, pugili, 10 arbitri e giudici, 9 categorie di peso, 3 medici, 57 incontri totali (3,4,5giugno). Supervisore Francesco Damiani (Tecnico Nazionale) e telecronaca di Mario Mattioli per Rai Sport 2. Domenica 5 giugno la V edizione del Guanto D’Oro D’Italia ha incoronato 9 pugili per categoria:
-D’ANDREA Riccardo (CL, cat. 52 kg) -SPLENDORI Francesco (LZ, 56 kg) -DE FILIPPO Michele (PL, 60 kg) -AVOSANI Massimo (LB, 64 kg) -MUNNO Raffaele (CP, 69 kg) -OBERTI Massimiliano (LB, 75 kg) -ROSCIGLIONE Gianluca (LZ, 81 kg) -CIRIANI Nicola Pietro (VG, 91 kg) -INDACO Eugenio (CP, +91 kg).
Aprono le ostilità la categoria dei 52 kg. Pugili veloci e mobili sul tronco, si affrontano senza tatticismi e non disdegnano attacchi a viso aperto. La spunta D’Andrea più scaltro nelle ripartenze e infallibile a corta distanza. Risultato: 21 a 13.
Derby laziale nella categoria dei 56 kg. Splendori usa jab e gambe; Alfano cerca la corta distanza e il colpo risolutore. Match avvincente, a tratti spettacolare. La spunta il pugile delle FF.OO. più preciso nei colpi a segno. Nn demerita affatto il pugile di San Basilio. Risultato: 22 a 20.
Match a corta distanza tra De Filippo e Festosi. I contendenti non indietreggiano di un solo centimetro e girano a serbatoi pieno per tre riprese. Vince De Filippo per un inerzia sfruttando l’unica pausa nel finale del pugile veneto. Risultato: 25 a 23.
Nella categoria dei 64 kg., per un solo punto la spunta il lombardo Avosani che sfrutta a pieno l’unico errore di Perugini. Risulatato: 9 a 8.
Derby campano nella categoria 69 kg. Si conferma Munno per esperienza e dinamicità. Nespro dimostra di essere un pugile in crescita e soprattutto maturato dal punto di vista tecnico. Risultato: 16 a 13.
Aspra battaglia tra Capuccio e Oberti. Risultato che punisce oltre modo il pugile laziale che fino all’ultimo tenta di sovvertire il risultato a suo sfavore. Oberti, dopo aver eliminato Natalizi, si conferma pugile agguerrito e difficoltoso da affrontare. Risultato finale: 40 a 20.
Nella categoria 81 kg, Faraoni perde l’occasione propizia per aggiudicarsi un trofeo importante. Il pugile della Roma XI, non spinge in fase finale e lascia strada libera all’esperto Rosciglione che non ci pensa due volte a chiudere l’incontro a suo favore. Risultato finale: 12 a 8.
Per la categoria 91 kg, Ciriani si aggiudica l’incontro grazie ad una terza ripresa davvero eccellente e sfrutta a pieno il calo fisico del pur bravo Piazza che non demerita. Risultato: 25 a 22.
Scontro fra titani nella categoria +91. L’esperto Indaco, già vincitore del Guanto D’Oro 2009, fatica più del dovuto per superare l’agguerrito Calabrò. Solo nella terza ripresa il campano indovina il pertugio giusto e si aggiudica la posta in palio. Risultato finale: 16 a 12.
Dopo il successo di “Boxe Day Cup 2010”, Marcello Paciucci si conferma promoter d’hoc e regala a tutti gli appassionati della nobile arte tre serate di pugilato davvero entusiasmanti.
Michelangelo ANILE
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