
Nella splendida cornice del porto di Anzio, in Piazza Garibaldi, l’ASD Barone Figth Club ha organizzato una riunione di pugilato dilettante a livello regionale con la partecipazione di pugili della Puglia e Abruzzo. Inaugura la serata la Soft Boxe del M° Zonfrillo che vede esibirsi gli atleti Manduca F., Mastrelli A., Muratovic L., Fusco M., Ranucci A. e Mazzi M., quest’ultimi premiati per la giovanissima età dall’Assessore del Comune di Anzio Alessandroni Alberto. Sotto l’attenta direzione arbitrale di Ramacciotti, Derasmo, De Maldè e Galdieri, i primi a salire tra le sedici corde per i dilettanti sono Ricci ed Esposito. L’allievo del M° Barone spinge sull’acceleratore fin dalle prime battute con potenti quanto precisi colpi al corpo. Esposito, lineare e attento negli spostamenti, replica con reattività. L’ultima ripresa è fatale per Ricci che, a corto di fiato, lascia l’iniziativa all’atleta di San Salvo che porta a casa una preziosa vittoria.
Per la categoria dei Medi, Kaminskyy batte Conte. Match piacevole e vibrante che vede il pugile di Anzio prevalere per una maggiore precisione dei colpi portati a segno. Il pugliese Conte non demerita ma non riesce a sovvertire il risultato a suo sfavore. Nel terzo match della serata, categoria Super Welter, Miracapillo sconfigge Di Martino. Tra due pugili allergici a indietreggiare lo spettacolo è sempre assicurato. Così è stato. La battaglia sul ring ha premiato il pugile della Sam Otzka Club per un inerzia. Tra Bordonaro e e Pappadopola match intenso a tratti spettacolare. L’allievo del M° Barone sfrutta in maniera impeccabile le lunghe leve insieme ad una tecnica fine di colpi e spostamenti sul tronco. Il pugile pugliese, mai domo, non riesce mai ad inquadrare l’avversario ma si dimostra atleta solido e pericoloso. Vince Bordonaro con ampio margine. Per la categoria Welter , Maone sconfigge De Filippo in un match equilibrato e incerto fino all’ultima ripresa. Vince De Filippo per inerzia. Attesa non delusa per il match clou tra l’idolo di casa Bruschini e il romano Vergara. Il verdetto finale premia Bruschini dopo una battaglia a viso aperto tra due pugili in forma e tra i più accreditati nella categoria. Bruschini ha girato a largo proponendo un pugilato tecnico e tattico, con l’uso millimetrico del jab sinistro e del potente destro d’incontro. Vergara, mai domo, ha dimostrato con pieni voti che la cura Zonfrillo/Federici funziona. Pugile rigenerato, attento e chiuso nella guardia, gira a serbatoio pieno senza mai indietreggiare di un centimetro, preciso e potente nei colpi a corta distanza. Verdetto amaro per Vergara, forse c’era un pari, ma più che soddisfacente la performance dopo le ultime apparizioni alquanto negative.
RISULTATI
S. Welter. Esposito (Abruzzo) b. Ricci (Barone F.C.)
Medi. Kaminskyy (Barone F.C) b. Conte (Puglia)
S. Welter. Miracapillo (Sam Otzuka) b. Di Martino (Barone F.C.)
Welter. Bordonaro (Barone F.C.) b. Pappadopola (Puglia)
M. Massimi. Bruschini (Barone F.C) b. Vergara (Zonfrillo/Federici)
Welter. De Filippo (Puglia) b. Maone (Boxe G. T. Laurentino)
Michelangelo ANILE
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