Dentro l’elegante e bella struttura del Kebira Club sulla via Pontina si sono svolte le semifinali e le finali del Torneo Regionale dei II serie, organizzate dalla Boxe The Champion di Maurizio Centra. Le finali hanno avuto il conforto della presenza di Maurizio Lucci, sindaco di Sabaudia, di Maurizio Gallardo, Assessore di Latina, di Giuseppe Molinari, delegato CONI, e di Marcello Stella, consigliere federale. Tra i presenti ha avuto l’opportunità di intervenire anche l’ex campione Fedele Bellusci che ha presentato l’AIBA (niente paura, non ha niente a che vedere con la sigla mondiale dilettantistica) ma sta per Associazione Internazionale Bambini Abbandonati, fondata dalla showgirl Floriana Secondi (Ex G.F.) e dal musicista Pino Flamini, presente alla riunione. Nella serata si sono svolte 7 finali, l’ottava per la verità è stata assegnata il giorno precedente con la vittoria nei leggeri di Catalano (Boxe Roma San Lorenzo) vincitore per wo di Nicolò D’Amico (Team Boxe Roma XI). La serata veniva bagnata pugilisticamente dai gallo Menesatti e Alfano. L’incontro non ha certo deluso le aspettative trattandosi di due elementi interessanti e in piena ascesa. Alfano più potente se la doveva vedere con la rapidità di Menesatti. Nell’ultimo round l’allievo di Maggi accentuava la sua aggressività, anche se non sempre composta.
Il match finiva sull’orlo di un grande equilibrio, e la vittoria veniva assegnata al sorprendente Menesatti. Tra Vitturini e Improta non ci sono mezzi termini con lo scambio di colpi in un fazzoletto di spazio. Vitturini dà l’idea di essere più continuo di fronte ad un Improta sempre pronto a reagire con una certa precisione. Il verdetto assegnato a Improta non trova tutti d’accordo, ma viene festeggiato dal pubblico pontino. Scordo fa dell’aggressività la sua virtù. Martuscelli ha il merito di non farsi travolgere piazzando bei colpi dritti. L’allievo di Rotondi non disciplinava la sua azione e veniva penalizzato da tre richiami, finendo il match al secondo round. Una breve pausa per le presentazioni di rito e un particolare ringraziamento a Fabrizio Livi per aver dato la possibilità alla boxe di entrare nel Kebira Club. Si riprende con la finale dei superwelter dove un Zaccagno in palla non lascia respirare con i suoi violenti attacchi Angelocore. Match convulso e intenso in cui Angelocore perde il filo subendo due richiami e la sconfitta. Velardo in questo Torneo ha fatto tutto con precisione e regolarità. Anche Salvestri si è dovuto inchinare all’allievo di Ardu, nuova realtà nella categoria dei medi laziali. Velardo ha imposto subito la sua maggiore potenza costringendo Salvestri sulla difensiva ricevendo anche due richiami per tamponare gli attacchi dell’avversario. Abbiamo parlato di Velardo come di una nuova realtà e la stessa cosa facciamo con Massimo Bruschini di Anzio (lo zio omonimo, scomparso prematuramente, è stato un grande campione negli anni ’70). Bruschini ha iniziato la carriera con impostazione tecnica, raccogliendo pochi frutti. Poi Ottavio Barone, suo maestro, gli ha fatto capire che per vincere bisogna anche attaccare. Se a questo aggiungiamo anche un pizzico di potenza abbiamo il suo perfetto identikit. Abbassi non era un avversario facile soprattutto per un tipo di boxe sfuggente alla logica. Il match è stato interessante fino alla fine. L’allievo di Montesano è stato contato due volte e niente ha potuto per fermare il pugile di Anzio. La serata si concludeva con un match inedito, che destava molta curiosità. Parliamo di due massimi, pluricampioni in altri sport da combattimento. Lucci e Vedovelli hanno chiuso la serata con un match scintillante e ad alta tensione. Vedovelli, guidato all’angolo da Simeone, ha sorpreso inizialmente con la sua incredibile velocità Lucci, che ha dovuto incassare colpi di una certa consistenza. L’allievo di Barrale per non incorrere in guai maggiori ha costretto l’avversario a subire un sordo lavoro al corpo, soprattutto alle corde. Una tattica indovinata, anche se Vedovelli ha sempre replicato contrandolo soprattutto con il gancio sinistro. Il verdetto veniva assegnato al più esperto Lucci, ma il benvenuto viene dato al bravo Vedovelli. La serata finisce con alcune premiazioni. Il pugile più promettente è stato considerato Massimo Bruschini. Le prime tre società classificate sono nell’ ordine “Team Boxe Roma XI”, “Boxe Roma San Basilio”, “Co.Na Boxe” .
Sabaudia, 28/07/2010.
Alfredo Bruno
RISULTATI
Kg. 54 Alfano (Boxe Roma San Basilio) b. Menesatti (Team Boxe Roma XI).
Kg. 57 Improta (Boxe Latina) b. Vitturini (Boxe Roma San Basilio).
Kg. 64 Martuscelli E. (San Lorenzo) b. Scordo (New Boxe) squal. 2.
Kg. 69 Zaccagno (Boxe Attilio Volpe) b. Angelocore (Team Boxe Roma XI).
Kg. 75 Velardo (Co.Na. Boxe) b. Salvestri (Team Boxe Roma XI).
Kg. 81 Bruschini (Barone Fight Club) b. Abbassi (Body Evolution).
Kg. 91 Lucci (Barrale) b. Vedovelli (ASD Full Boxe).
Arbitri: Casentini (c.r.), Mollicone O. (c.r.), Angileri, Galdieri, De Maldè, Ramacciotti.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.
Speaker: Alessandro Allocca.
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