Il 17 settembre u.s., si è svolto presso questo Comitato Regionale il programmato incontro con i tecnici sportivi tesserati presso le palestre affiliate alla F.P.I. L’incontro, convocato dal Comitato per affrontare alcune problematiche legate ai verdetti arbitrali, ha avuto un’ottima riuscita e ha fornito la possibilità di redigere un progetto basato su alcune proposte formulate dagli stessi tecnici e ritenute valide dai rappresentanti regionali delle categorie interessate. Il progetto, redatto dallo scrivente, si articola in 8 punti che dovranno essere attuati dal Comitato Regionale nel breve/lungo periodo e che richiederanno anche la collaborazione delle società affiliate ed in particolare dei tecnici. Tra i punti in questione, il Comitato ritiene opportuno dare attuazione immediata:
. All’istituzione di una Commissione regionale, composta dal sottoscritto, dai rappresentanti di categoria (tecnici e arbitri) e da 10 tecnici sportivi. Tale Commissione si riunirà ogni qualvolta verrà contestato un verdetto arbitrale. In tal caso, la società interessata dovrà produrre il filmato video del match contestato (possibilmente in formato digitale) al Comitato che provvederà a convocare la Commissione per visionare il match e per valutare l’eventuale difformità del verdetto dal reale andamento della gara;
- Istituzione di un supervisore, scelto tra arbitri laziali di riconosciuto livello internazionale, da inviare ai vari eventi pugilistici dilettantistici per supportare l’operato degli arbitri e dei giudici;
- Richiesta alle società di individuazione, tra i frequentanti la palestra, di giovani che vogliano partecipare al prossimo corso di arbitri/giudici che si terrà, presumibilmente, nel prossimo mese di novembre 2011;
- Utilizzo delle score machine nelle prossime fasi regionali dei Campionati Italiani Assoluti, al fine di uniformare il metodo di giudizio tra fase regionale e fase nazionale;
- Verifica della possibilità di comunicare - agli angoli, nel corso del match – il risultato parziale delle riprese.
Per quanto concerne i punti 1 e 3, si resta in attesa di conoscere dalle società i nominativi dei tecnici disposti a far parte della Commissione regionale e i nominativi degli eventuali giovani che vogliano partecipare al prossimo corso di arbitri/giudici. In ultimo, si rammenta che il progetto in questione è attuabile grazie alle risorse che il Comitato regionale attinge dalla procedura di decentramento contabile amministrativo ideata dallo scrivente nel 2007 e diventata, oggi, un prezioso strumento di supporto all’attività pugilistica svolta dalle società affiliate.
Cordiali Saluti.
IL PRESIDENTE DEL C.R.L- F.P.I
Dott. Flavio D’Ambrosi
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