Da sempre ho sottolineato la necessità che anche lo sport dilettantistico sia accompagnato, nella sua gestione, da accorte “politiche di marketing”. Spesso, però, non si comprende il concetto di marketing che, sostanzialmente, è quell’insieme di strumenti che rendono appetibile il proprio prodotto ( in questo caso il pugilato) alla platea dei consumatori. Per attivare una calibrata politica di marketing occorre anche saper amministrare le risorse che nel nostro mondo sono le società affiliate, i tesserati e, in ultimo, gli introiti che derivano proprio dall’attività pugilistica svolta sul territorio. Per illustrarvi un esempio pratico dei risultati di tale politica, è sufficiente richiamare quanto prodotto dal Comitato Regionale Lazio nel primo semestre 2010:
- 115 Società affiliate;
- 3.050 tesserati;
- 90 eventi pugilistici autorizzati;
- Euro 37.000,00 circa distribuiti alle Società;
- 6 Tornei regionali svolti tra cui 2 interregionali;
- 946 match autorizzati;
- 5 corsi di formazione organizzati sotto l’egida del Comitato;
Occorre aggiungere, poi, la capacità del Comitato di saper far fronte ai costi per i servizi arbitrali (Euro 18.260,00 registrati nel primo semestre 2010) che fino al 2008 erano a carico delle società. Ma non è finita qui. Parte delle risorse provenienti dal territorio -per un importo pari a Euro 31.000,00 circa - sono state girate alla Federazione su richiesta dei competenti Organi centrali. In tal modo l’attività del Comitato e delle società laziali contribuirà alle esigenze dell’attività svolta a livello nazionale dalla Federazione. In ultimo, occorre segnalare che, in analogia al 2009, il piano marketing attivato all’inizio dell’anno produrrà, al 31 dicembre 2010, un avanzo di gestione che sarà distribuito ancora una volta - attraverso i noti criteri (numero di tesserati, riunioni organizzate, ecc.) - alle società affiliate. Spero che gli esempi sopra riportati siano illustrativi di cosa sia una corretta “politica di marketing”. Il sottoscritto la persegue dal 2005 e grazie all’impagabile passione della grande famiglia del pugilato (società e tesserati) i risultati sono da podio….quello più alto.
IL PRESIDENTE C.R.L.-F.P.I.
Dott. Flavio D’ambrosi
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