
Per la prima volta il campo di Atletica Leggera Bruno Zauli ha ospitato una manifestazione di pugilato ed il successo è stato enorme. Affluenza di pubblico delle grandi occasioni ha premiato gli sforzi organizzativi della A.S.D. Fight Gym Grosseto che con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale ed in particolare dell’Assessore allo sport Paolo Borghi che ha caldeggiato in modo particolare questo evento e la piena disponibilità dell’Atletica Grossetana ha effettuato questa serata di pugilato che ha riportato un grande consenso sia per i contenuti tecnici spettacolari, che per il perfetto allestimento e per le esaltanti prestazioni dei suoi pugili. L’apertura della serata è demandata alla Thai Boxe con gli atleti che allenati dal maestro Sandro Buccolieri si allenano nella palestra della Fight Gym. Belle prestazioni dei tre atleti che spronati da un tifo da stadio si sono aggiudicati tutti la loro prova contro gli atleti lombardi della De Gym di Milano. Pasquale Galati vince ai punti su Diego Voltolini, Simone Giorgetti ai punti su Michele Donatini mentre la vittoria per ko a 1,21 della 1° ripresa arriva per Osar Orazioli su Robero Marchegiani. Il pugilato apre subito con due confronti nella categoria dei pesi massimi ove i fiorentini Samuele Ricci e David Cappelletti vincono contro gli abruzzesi Javrier Angel Speteller e Elidon Gaba.
Prova esaltante la seconda dove il risultato è stato sempre in bilico con frequenti rovesciamenti di fronte. E’ la volta del primo portacolori della A.S.D. Fight Gym Grosseto Marco Letteri, forte peso medio che trova nell’ostico fiorentino d’adozione Mourad Ayari un avversario sempre pronto a rispondere nelle azioni. La battaglia che ne scaturisce lascia segnati i due che finiscono con un verdetto di parità. Segue la prova del bronzo mondiale youth nei pesi massimi il fiorentino Fabio Turchi, giovane speranza del pugilato italiano destinato a succedere a Cammarelle, che agevolmente supera Giancarlo Trovarelli di Chieti. Nell’incontro successivo esordio di Thomas Balestri della società organizzatrice che porta a termine onorevolmente il proprio confronto opposto ad altro debuttante di Chieti, Edoardo Di Anna. Il nostro si avvantaggia nelle azioni attaccando l’avversario, ma rimane a subire il ritorno di questi e giusto il verdetto di parità che rispecchia il contenuto della prova. Seguano gli incontri dei tre pesi leggeri curati dai maestri Raffaele D’amico e Cristian Albanesi: Andrea Rossi, in fase di recupero dal lungo fermo per infortunio, supera ai punti Ciro Papadopola e bella vittoria anche da Paul Cocolos che ai punti supera Giuseppe Bergantino già titolare della nazionale italiana. Quest’ultimo con la sua grande esperienza ha tentato di imbrigliare l’azione del giovane portacolori Grossetano, ma questi quando arrivava portava colpi possenti e precisi che gli attribuivano la vittoria finale. Una vera battaglia è stato il match di Giulio Bovicelli che ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere ragione del giovane pugliese Michele Valentino De Filippo. Questi non ha mai fatto un passo indietro, sempre pronto a replicare alle bordate del nostro beniamino. Una prova davvero esaltante che ha lasciato con il fiato sospeso il numeroso pubblico presente. Alla fine era Giulio Bovicelli che ne usciva vincitore e sportivamente dava atto del valore dell’avversario congratulandosi con lui. Giulio Bovicelli è veramente un fighter di altri tempi e se ancora non ha maturato la scelta del passaggio al professionismo è perché aspira ancora a quell’azzurro che insegue da molto tempo e che davvero ora potrebbe meritare. Il presidente Amedeo Raffi, incassa ancora questo successo, ma pensa già al futuro della palestra e dopo aver ringraziato i suoi ragazzi ed i maestri che hanno conseguito simili risultati è al lavoro per proporre al pubblico locale nuovi spettacolari eventi che potrebbero essere autentiche sorprese per gli amanti di questo sport.
IL PRESIDENTE, Amedeo Raffi
Nelle due foto: Paul Cocolos e Giulio Bovicelli vincitori


